ZigZag: la startup che rivoluziona i parcheggi in Italia
Dall’Università di Bergamo a una mappa nazionale con oltre 500.000 parcheggi: la storia di Alberto Noris.
SULLE IMPRESE

Dati, territorio e tecnologia per rendere la mobilità urbana più semplice.
Per capire come innovazione tecnologica, identità e capacità d’impresa possono trasformarsi in un vantaggio riconoscibile — e quale lezione resta a chi guida un’azienda.
Un problema quotidiano
Cercare parcheggio è un gesto ripetuto da milioni di automobilisti e uno dei punti di frizione della mobilità urbana. ZigZag nasce per rendere più leggibile un’informazione dispersa e trasformarla in un servizio utilizzabile.
L’idea prende forma nell’ambiente universitario di Bergamo e cresce attorno a una domanda concreta: come organizzare dati e informazioni per ridurre tempo, incertezza e traffico?

Una mappa nazionale
Il progetto costruisce un patrimonio informativo che supera i 500.000 parcheggi, riunendo dati utili all’interno di un’esperienza digitale semplice.
- Informazioni territoriali organizzate
- Copertura nazionale
- Esperienza pensata per l’utente
- Potenziale integrazione con servizi urbani
“La città diventa più intelligente quando i dati risolvono problemi quotidiani in modo semplice.
Dai dati al servizio
Il valore non è soltanto nella quantità delle informazioni raccolte, ma nella capacità di renderle aggiornate, confrontabili e immediatamente utili.
ZigZag mostra come una startup possa partire da un problema comune e costruire un’infrastruttura digitale scalabile.
La sfida della crescita
Per una piattaforma di mobilità, crescere significa consolidare qualità dei dati, partnership locali e sostenibilità del modello. L’esecuzione diventa importante quanto l’intuizione iniziale.



